Eschilo

La Fortuna

Il ritenere la sua partenza finale per la Sicilia sintomo di scarsa accoglienza da parte del pubblico ateniese nei confronti dell’Orestea è sicuramente da ritenersi un grossolano errore.

Il teatro di Siracusa

Il teatro di Siracusa.

Semplicemente non sappiamo perché si sia recato in Sicilia.

Plausibilmente in tournée essendo la Sicilia ricchissima, e non sappiamo per quale motivo incontrò lì la morte, anche se l’immagine dell’aquila che gli fa cadere in testa una tartaruga è senza ombra di dubbio suggestiva.

Basti pensare che gli Ateniesi, trascorsi appena pochi anni dalla sua morte e non certo carenti di grandi tragediografi coevi, decretarono che le sue tragedie non solo potevano essere nuovamente rappresentate ma potevano anche gareggiare nel Teatro di Dioniso, garantendo anche la presenza di un coro per mettere in scena la tragedia, purché ci fosse un committente disposto a pagarne le spese.

Eschilo dopo la morte continuerà a vincere, ad Atene e poi nel più vasto mondo, un numero smisurato di premi.